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Un segnale importante per la protezione delle Alpi

Un segnale importante per la protezione delle Alpi: la Commissione dei trasporti del Consiglio degli Stati (CTT-S) vuole garantire la promozione del traffico combinato non accompagnato (TCNA) oltre il 2030.

 

La politica costituzionale di trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla ferrovia è in crisi. Dal 2021 il numero di viaggi di camion attraverso le Alpi è tornato ad aumentare, in contrasto con la Costituzione e la legge. Ciò significa più rumore, più emissioni e più rischi per persone e natura. La quota ferroviaria nel traffico transalpino è scesa dal 74% a circa il 70%. Il TCNA, che consente di trasportare le merci su lunghe distanze in modo rispettoso del clima tramite ferrovia, utilizzando i camion solo per la distribuzione finale, ha perso oltre 80.000 spedizioni tra il 2021 e il 2024, mentre la strada ne ha guadagnate 100.000.

La CTT-S vuole prolungare la promozione del TCNA
Nel suo ultimo rapporto sul trasferimento, il Consiglio federale ha riconosciuto la crisi attuale del traffico transalpino, ma ha rinunciato a prolungare la promozione del TCNA oltre il 2030. Una decisione difficile da comprendere, considerando la persistente insufficienza delle infrastrutture all’estero e l’indebolimento strutturale del trasporto ferroviario transalpino. Il TCNA è infatti un pilastro centrale della politica svizzera di trasferimento: oggi oltre il 70% del traffico merci ferroviario transalpino avviene tramite questo sistema. Il sostegno finanziario della Confederazione è uno strumento essenziale per attuare il mandato costituzionale di trasferimento, ma secondo la normativa vigente scadrà nel 2030. La CTT-S condivide questa analisi e, approvando la mozione della commissione, invia un segnale chiaro: la promozione del TCNA deve continuare oltre il 2030.

Una misura vitale per la protezione delle Alpi
Il Consiglio federale constata nel suo rapporto che esiste un rischio concreto che la tendenza negativa degli ultimi anni si aggravi e che i successi finora ottenuti vadano persi. Il proseguimento delle indennità per il TCNA è una misura vitale: senza di essa, la Svizzera si allontanerebbe di fatto dalla politica di trasferimento. Il Consiglio degli Stati discuterà prossimamente la mozione della CTT-S. Pro Alps si impegnerà con determinazione per la sua approvazione.

La discussione sulla mozione della CTT-N relativa al riutilizzo dei fondi liberati dalla soppressione della Rola è stata rinviata.

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