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Il nostro impegno per Alpi vivibili

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Ci impegniamo per una politica dei trasporti sostenibile, per proteggere la regione alpina, unica e sensibile dal punto di vista ecologico, e di preservarla come ambiente vitale.

Il nostro impegno per proteggere le Alpi

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Evitare il traffico

Il trasporto più ecologico è quello che non avviene. I trasporti insensati devono essere evitati, altri ridotti, per esempio, con i cicli economici regionali. Solo così potremo arrestare la crescita del traffico.

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Trasferire il traffico

Il traffico che non si può evitare deve essere trasferito su un mezzo di trasporto più ecologico - su ferrovia e, in città, su biciclette cargo. I viaggiatori devono prendere i trasporti pubblici, ma anche spostarsi con la bici o le proprie gambe.

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Organizzare il traffico in modo più sostenibile

Il traffico che non può essere evitato o trasferito sulle rotaie deve essere reso più compatibile con la protezione delle Alpi. In questo modo proteggiamo le persone, gli animali e le piante dagli effetti negativi del traffico, come il rumore, gli incidenti, i gas di scarico nocivi e le emissioni di CO₂ che danneggiano il clima.

Ecco cosa facciamo

Sensibilizzazione

Convincimento

Attivismo

Per saperne di più
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Pro Alps fa lavoro di sensibilizzazione

Denunciamo le magagne, svolgiamo un lavoro di sensibilizzazione, informiamo i media e trasmettiamo informazioni sulle sfide specifiche delle Alpi come spazio vitale. Con le nostre campagne e la nostra comunicazione con vari canali, contribuiamo a radicare in modo sostenibile la protezione delle Alpi nell’opinione pubblica, al di là delle generazioni e dei partiti.

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Lavoro di persuasione politica a favore delle Alpi

Portiamo la voce della società civile nei processi politici e convinciamo i decisori a favore di una politica dei trasporti sostenibile nelle regioni alpine. La base di questo lavoro è il nostro attento monitoraggio dei processi politici, il lavoro di base nel segretariato e le discussioni nei nostri comitati di volontari. Se necessario, intraprendiamo anche azioni legali.

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Pro Alps in azione

Le campagne di sensibilizzazione spettacolari fanno parte del DNA di Pro Alps. Dalla nostra fondazione nel 1989, abbiamo organizzato numerose campagne di successo per sensibilizzare l'opinione pubblica sugli effetti negativi del traffico. La festa di lancio dell’iniziativa nella Gola della Schöllenen è stato il segnale di partenza. E oggi Pro Alps continua a battersi per la protezione delle Alpi con campagne convincenti!

Costituzione e leggi

Il nostro tenace impegno ha fatto sì che la Svizzera sia obbligata dalla Costituzione e da varie leggi a proteggere la regione alpina e a preservarla come ambiente vitale.

Articolo sulla protezione delle Alpi

Per modificare la Costituzione svizzera è necessaria la maggioranza del popolo e dei Cantoni. Noi ci siamo riusciti e nel 1994 la Svizzera ha votato a favore della nostra iniziativa delle Alpi. Da allora, l’articolo 84 della Costituzione regolamenta il «transito alpino» in tre paragrafi. Tuttavia, l’attuazione è ancora incompleta. Noi continuiamo a insistere!

Il testo dell’articolo sulla protezione delle Alpi nella Costituzione federale recita:

1 La Confederazione protegge la regione alpina dalle ripercussioni negative del traffico di transito. Limita il carico inquinante del traffico di transito a una misura inoffensiva per l’uomo, la fauna, la flora e i loro spazi vitali.

2 Il traffico transalpino per il trasporto di merci attraverso la Svizzera avviene tramite ferrovia. Il Consiglio federale prende le misure necessarie. Eccezioni sono ammissibili soltanto se indispensabili. Esse devono essere precisate dalla legge.

3 La capacità delle strade di transito nella regione alpina non può essere aumentata. Sono eccettuate le strade di circonvallazione che sgravano gli abitati dal traffico di transito.

Legge sul trasferimento del traffico merci

L’attuazione del paragrafo 2 dell’articolo sulla protezione delle Alpi è regolata dalla legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf). La limitazione del traffico merci transalpino deve essere non discriminatoria in virtù dell’accordo con l’UE sul trasporto terrestre. Ciò significa che il traffico nazionale, d’importazione, d’esportazione e di transito sono trattati allo stesso modo. La legge definisce l’obiettivo di trasferimento in termini numerici. Ogni anno possono attraversare le Alpi svizzere al massimo 650’000 camion. Questo obiettivo di trasferimento modale avrebbe dovuto essere raggiunto entro due anni dall’apertura della galleria ferroviaria di base del San Gottardo, cioè già nel 2018. Tuttavia, il Consiglio federale tuttora non adempie al suo mandato: ancora oggi, più di 270’000 camion attraversano le Alpi. Passano quindi più camion del consentito. Non possiamo accettarlo!

Legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina

Con la legge federale sul transito stradale la Confederazione regolamenta quando la capacità stradale non può essere aumentata nella regione alpina a causa dell’articolo sulla protezione delle Alpi. È il caso della tratta del San Bernardino tra Thusis e Bellinzona Nord, della tratta del Gottardo tra Amsteg e Bellinzona Nord, della tratta del Sempione da Briga al confine nazionale e della tratta del Gran San Bernardo da Sembrancher al portale nord della galleria.

Grazie all’articolo sulla protezione delle Alpi, in futuro la galleria stradale del San Gottardo potrà funzionare solo su una corsia per senso di marcia, il che significa che la capacità stradale non verrà aumentata. L’Iniziativa delle Alpi impone che non potranno essere costruite ulteriori strade di transito attraverso le Alpi, che attirerebbero ancora più traffico. Chiunque volesse cambiare questo orientamento dovrebbe modificare l’articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi con una nuova votazione popolare. Noi ci opporremo!

Legge sul clima

La legge sulla protezione del clima è stata approvata dal popolo il 18 giugno 2023. La Svizzera ha detto chiaramente SÌ a una maggiore protezione del clima, di cui hanno urgentemente bisogno soprattutto le regioni montane. Gli effetti del riscaldamento globale sono infatti molto più devastanti nelle Alpi che in pianura. Grazie agli sforzi di persuasione di Pro Alps (prima Iniziativa delle Alpi), la legge prevede un sostegno supplementare per le regioni montane e periferiche – dove necessario – nel percorso verso la neutralità climatica. Insieme a molti altri, abbiamo fatto una campagna per il SÌ alla legge sulla protezione del clima – con successo!

Articolo sulla protezione dell’ambiente

Il nostro impegno si basa anche sull’articolo 74 della Costituzione federale. Questo articolo sulla protezione dell’ambiente obbliga il Governo federale a emanare norme sulla protezione delle persone e del loro ambiente naturale dagli effetti dannosi per l’ambiente. Il Governo federale deve garantire che tali impatti siano evitati. Il principio «chi inquina paga» è di fondamentale importanza: i costi delle misure di protezione dell’ambiente devono essere sostenuti da coloro che causano i danni. Questo principio è chiaramente violato nel trasporto merci su strada. Continueremo a impegnarci per far sì che la situazione cambi in futuro!

Aiutateci a proteggere sostenibilmente le Alpi

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Volete anche voi impedire che le Alpi finiscano sotto le ruote?

Insieme possiamo fare la differenza: diventate membri di Pro Alps!

«Sebbene la protezione delle Alpi sia sancita dalla Costituzione, purtroppo l’attuazione non è scontata. Richiede l'impegno di tutti noi, affinché anche le generazioni future possano godere questo habitat unico e bellissimo.»

Katrin Dorfschmid_1
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