La parte della ferrovia nel trasporto merci in tutto il territorio nazionale è chiaramente insufficiente. Ciò svantaggia anche il trasferimento dalla strada alle rotaie del traffico transalpino.
La politica svizzera di trasferimento modale avviata dall’Iniziativa delle Alpi è riconosciuta in tutta Europa come un modello di successo. Tuttavia, se consideriamo il trasporto merci in tutto il Paese, vale a dire l’importazione, l’esportazione e il trasporto nazionale sul territorio svizzero, non si può ancora parlare di una vera politica di trasferimento. Nel 2020, la quota del trasporto su rotaia era pari a un misero 21% e la tendenza pure in calo. La riduzione del trasporto merci su rotaia di superficie sta anche compromettendo il successo del trasferimento modale nel traffico di transito attraverso le Alpi.
Secondo le previsioni del Consiglio federale, il volume del trasporto merci in Svizzera crescerà di circa il 30-40% tra il 2023 e il 2030. Per evitare che questi volumi di merci finiscano sulle strade, il trasporto merci su rotaia in tutto il Paese, in particolare il trasporto in carri completi isolati (TCCI) deve essere nuovamente sostenuto finanziariamente e modernizzato. Negli ultimi anni è emerso chiaramente che i politici si sono sbagliati nella decisione miope di puntare sull’autosufficienza nella legge sul trasporto di merci (LTM) del 2016. Il TCCI, un’importante spina dorsale logistica dell’economia svizzera di grande rilevanza economica, non è economicamente sostenibile e rischia un collasso irreversibile. Le conseguenze sarebbero drastiche, con fino a 650’000 viaggi aggiuntivi di camion all’anno sulle strade svizzere.
Qui è necessaria una svolta e servono gli investimenti necessari per la modernizzazione tecnica del trasporto ferroviario delle merci in tutto il territorio nazionale.
Trasporto in carri completi isolati (TCCI)
Nel TCCI singoli vagoni merci oppure piccoli gruppi di vagoni vengono assemblati individualmente per trasportare diversi tipi di merci tra diversi mittenti e destinatari.
Crescita del trasporto di merci
Il Consiglio federale prevede che il volume del trasporto merci in Svizzera crescerà di circa il 30-40% tra il 2023 e il 2030.
Condizioni quadro politiche
La legge sul trasporto di merci (LTM) regola il trasporto di merci e così ne fissa le condizioni quadro.
Il ruolo di FFS Cargo
FFS Cargo è uno dei principali fornitori di trasporto merci su rotaia in Svizzera. Oggi il TCCI è gestito esclusivamente da FFS Cargo e rappresenta il 58% del trasporto merci su rotaia nel Paese. Complessivamente i treni blocco rappresentano il 30% e il trasporto combinato il dodici per cento di tutto il trasporto merci su rotaia in Svizzera.
Quale effetto sulle Alpi ha il trasporto merci in tutta la Svizzera ?
Pro Alps si impegna per un'elevata percentuale di trasporto merci su rotaia in tutta la Svizzera. Questo perché un sistema ferroviario complessivamente forte rafforza anche il trasferimento modale nel trasporto merci transalpino.
La ferrovia è il mezzo di trasporto più ecologico ed efficiente dal punto di vista energetico nella logistica, sia in montagna che a quote più basse. Grazie all’impegno costante di Pro Alps, la ferrovia rappresenta attualmente circa il 75% del trasporto merci transalpino. In pianura, invece, questa quota si sta riducendo da anni. È quindi necessario creare condizioni quadro migliori per il trasporto merci su rotaia in Svizzera, per evitare il collasso del sistema.
Trasferiamo con successo il traffico di transito sulla ferrovia. Grazie alla politica di trasferimento modale, negli ultimi 20 anni la Svizzera ha più che dimezzato il numero di camion in transito. Solo pochi progressi sono stati fatti per quanto riguarda il traffico transalpino interno, di importazione e di esportazione. Oggi la Svizzera è responsabile di oltre 500’000 dei circa 920’000 viaggi transalpini di camion all’anno – solo il 41% dei viaggi registrati è costituito da traffico di transito. Per raggiungere l’obiettivo di trasferimento modale previsto dall’Iniziativa delle Alpi, è necessario un obiettivo vincolante anche per tutto il traffico di importazione, esportazione e nazionale: Una percentuale significativa deve essere trasportata su rotaia.
Alla luce delle previsioni di crescita del traffico, una ferrovia forte è essenziale. Senza misure ambiziose, il trasporto su strada diventerà ancora più diffuso. Per questo motivo, il trasporto merci su rotaia deve essere nuovamente sovvenzionato. È inoltre essenziale investire nella modernizzazione tecnologica del trasporto merci su rotaia.
«Come 30 anni fa con l’iniziativa delle Alpi e il traffico di transito dalle Alpi, ora sono necessarie anche visioni coraggiose e ambizione per il traffico ferroviario in tutto il Paese.»
Ecco cosa facciamo
Pro Alps dispone di un solido sapere specialistico sul trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia e, con proposte di soluzioni coraggiose, mette a disposizione le sue conoscenze nel dibattito a tutti i livelli.
Sensibilizziamo
Da Pro Alps è disponibile un ampio know-how sul trasferimento modale del traffico merci. Lanciamo le nostre idee creative e costruttive all’opinione pubblica attraverso vari canali: lavoro coi media, conferenze, nonché le nostre pubblicazioni, newsletter o sui social media.
Convinciamo
Ci impegniamo presso il Consiglio federale, il Parlamento e l’industria per un forte trasporto ferroviario sull’intero territorio nazionale. Inoltre, mostriamo quanto un obiettivo di trasferimento vincolante sia decisivo per monitorare l’evoluzione, sviluppare misure e metterle in pratica.
Attiviamo
Con campagne e azioni che coinvolgono le persone interessate e i politici, attiriamo l’attenzione sulla grande importanza di un trasporto merci ferroviario svizzero forte.