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Traffico merci attraverso le Alpi

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La politica di trasferimento non va da sé.

Con più del 70 per cento del traffico merci transalpino trasportato sui binari, nel nostro paese siamo messi bene. Sulla via per far proseguire la storia di successo della politica di trasferimento svizzera le pietre d’inciampo tuttavia non mancano.

Abstimmungsfest_1994
Abstimmungsfest_1994

La protezione delle Alpi è un costituzionale

Nel 1994 la Svizzera ha detto SÌ all’iniziativa delle Alpi. Da allora l’articolo 84 della Costituzione federale in tre capoversi regola il «transito alpino». Non di meno, l’applicazione completa si fa ancora attendere. Noi non molliamo la presa!

Perché il traffico merci stradale attraverso le Alpi è un problema?

Sulla sua strada attraverso le Alpi il trasporto stradale delle merci sconvolge la pace e la bellezza delle montagne. Le consuguenze negative le subiscono gli abitanti lungo gli assi di transito.

Traffico pesante dannoso per l’ambiente

Il trasporto merci su strada è meno efficiente dal punto di vista energetico rispetto a quello su rotaia: ci vuole molta più energia per trasportare le merci su strada. Inoltre, il trasporto merci su strada consuma più spazio e logora più rapidamente le infrastrutture.

Inutile caos stradale

Le strade congestionate portano a ingorghi più frequenti e più lunghi, che ostacolano il trasporto di merci e passeggeri. Questo problema si acuisce nelle strette valli alpine, poiché le condizioni topografiche rallentano ulteriormente i flussi di traffico. Promemoria: un singolo camion ha bisogno dello stesso spazio di tre o quattro automobili. Ciò significa che gli autocarri non solo occupano più spazio sulle strade, ma ne esauriscono anche più rapidamente la capacità.

Danni al clima causati dal traffico merci su strada

Il crescente traffico mette sotto pressione i delicati ecosistemi delle Alpi. Gli effetti negativi del cambiamento climatico sono già chiaramente visibili nelle Alpi e sono più pronunciati che in altre regioni.

Il fattore Alpi per l’inquinamento fonico e atmosferico

Nelle strette valli alpine, gli effetti negativi del trasporto merci su strada hanno un impatto molto maggiore rispetto alle pianure. Gli inquinanti atmosferici rimangono nell’aria più a lungo, soprattutto durante le inversioni termiche, e l’inquinamento acustico è maggiore a causa della ristrettezza delle valli.

Problemi di sicurezza stradale

Nei centri di controllo dei mezzi pesanti viene contestato per difetti quasi un camion su tre. Lo dimostrano i dati annuali sulle ispezioni dei mezzi pesanti, che tuttavia riflettono solo la punta dell’iceberg, poiché in media solo il 4% degli autocarri può essere controllato dettagliatamente. Nonostante i controlli, il rischio d’incidenti rimane, poiché è molto maggiore sulle tortuose strade alpine. È ancora maggiore quando si trasportano merci pericolose, come incomprensibilmente avviene ancora sul Passo del Sempione.

Concorrenza sleale nelle condizioni di lavoro

Molti autisti di camion, soprattutto nel trasporto internazionale, sono mal pagati e lavorano in condizioni disumane e stressanti. Non è così per le imprese di trasporto ferroviario. Il dumping sociale non solo impedisce una concorrenza leale tra strada e ferrovia, mette anche a rischio la sicurezza stradale a causa degli incidenti dovuti al sovraccarico di lavoro.


La politica di trasferimeno è protezione delle Alpi!

Dal 1994 l’articolo 84 protegge le Alpi dagli effetti negativi del traffico di transito. Continuiamo questo successo!

Aiutateci a proteggere le Alpi

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La vostra donazione per la protezione delle Alpi

Grazie alla vostra donazione possiamo trasferire il traffico merci sulla ferrovia!

«La politica di trasferimento subisce molti attacchi. Le Alpi hanno bisogno della nostra iniziativa - ora come anche in futuro.»

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